Presentazione di Fresh Fish Alert e Foodnected, Università di Catania
Maggio 12, 2022 @ 12:00 am - 14:00 UTC+0
Connettere le persone e la natura intorno a sistemi alimentari locali equi e sostenibili
L'Università di Catania e la Condotta Slow Food di Catania annunciano l'unione delle loro forze in due progetti innovativi nell'isola siciliana il prossimo giovedì 12 maggio.
Il Allarme pesce fresco, è stato avviato dall'Università di Catania per fornire una soluzione elettronica alla commercializzazione dei prodotti della pesca artigianale in Sicilia. Foodnected è un progetto di portata mediterranea avviato da Slow Food, dai pescatori a basso impatto d'Europa (LIFE), dal Global Footprint Network (GFN) e da Gob Menorca.
I progetti verranno presentati giovedì 12 maggio alle 12:00, nell'aula J del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell'Università di Catania, in via Santa Sofia 100.
Insieme, i due progetti mirano a affrontare le carenze del mercato e sostenere sistemi alimentari locali equi e sostenibili. In Sicilia, questo obiettivo sarà raggiunto attraverso una collaborazione tra ricercatori e accademici, rappresentanti della Regione Siciliana e delle istituzioni locali, pescatori e le loro organizzazioni. Sotto la guida di Slow Food Catania, svilupperanno strategie e creeranno opportunità a beneficio di produttori e consumatori, attraverso la creazione di comunità di pratiche basate su valori condivisi.
Il Progetto di allerta per il pesce fresco - diretto dal Prof. Iuri Peri, con la collaborazione della Prof.ssa Giuseppina Carrà e della Dott.ssa Clara Monaco - coinvolgerà i pescatori siciliani e, a partire da quelli operanti nel Golfo di Catania, creerà una mercato multifornitore in grado di far incontrare l'offerta con la domanda di prodotti ittici locali ottenuti da attività di pesca costiera artigianale.
La dott.ssa Anastasia De Luca, Convivium Leader della Condotta Slow Food di Catania, e la dott.ssa Manuela Trovato, facilitatrice e referente per i Pescatori a Basso Impatto d'Europa (LIFE) in Sicilia, collaboreranno al progetto Progetto Foodnected per facilitare la nascita di sistemi alimentari locali che si prendono cura della natura e delle persone, a beneficio dei consumatori e dei piccoli produttori.
L'obiettivo di questa azione sinergica è quello di individuare le opportunità per migliorare la qualità dei prodotti locali, accorciare la distanza tra produttori e consumatori e sviluppare un codice etico di valori ambientali e sociali condivisi per il modo in cui il cibo viene prodotto e consumato.
Connettere le persone e la natura intorno a sistemi alimentari locali equi e sostenibili
L'Università di Catania e la Condotta Slow Food di Catania annunciano l'unione delle loro forze in due progetti innovativi nell'isola siciliana il prossimo giovedì 12 maggio.
Il Allarme pesce fresco, è stato avviato dall'Università di Catania per fornire una soluzione elettronica alla commercializzazione dei prodotti della pesca artigianale in Sicilia. Foodnected è un progetto di portata mediterranea avviato da Slow Food, dai pescatori a basso impatto d'Europa (LIFE), dal Global Footprint Network (GFN) e da Gob Menorca.
I progetti verranno presentati giovedì 12 maggio alle 12:00, nell'aula J del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell'Università di Catania, in via Santa Sofia 100.
Insieme, i due progetti mirano a affrontare le carenze del mercato e sostenere sistemi alimentari locali equi e sostenibili. In Sicilia, questo obiettivo sarà raggiunto attraverso una collaborazione tra ricercatori e accademici, rappresentanti della Regione Siciliana e delle istituzioni locali, pescatori e le loro organizzazioni. Sotto la guida di Slow Food Catania, svilupperanno strategie e creeranno opportunità a beneficio di produttori e consumatori, attraverso la creazione di comunità di pratiche basate su valori condivisi.
Il Progetto di allerta per il pesce fresco - diretto dal Prof. Iuri Peri, con la collaborazione della Prof.ssa Giuseppina Carrà e della Dott.ssa Clara Monaco - coinvolgerà i pescatori siciliani e, a partire da quelli operanti nel Golfo di Catania, creerà una mercato multifornitore in grado di far incontrare l'offerta con la domanda di prodotti ittici locali ottenuti da attività di pesca costiera artigianale.
La dott.ssa Anastasia De Luca, Convivium Leader della Condotta Slow Food di Catania, e la dott.ssa Manuela Trovato, facilitatrice e referente per i Pescatori a Basso Impatto d'Europa (LIFE) in Sicilia, collaboreranno al progetto Progetto Foodnected per facilitare la nascita di sistemi alimentari locali che si prendono cura della natura e delle persone, a beneficio dei consumatori e dei piccoli produttori.
L'obiettivo di questa azione sinergica è quello di individuare le opportunità per migliorare la qualità dei prodotti locali, accorciare la distanza tra produttori e consumatori e sviluppare un codice etico di valori ambientali e sociali condivisi per il modo in cui il cibo viene prodotto e consumato.
Maggiori dettagli su:
www.foodnected.org
www.pescadiverso.com
www.slowfood.it
www.lifeplatform.eu
Per informazioni: Prof.ssa Giuseppina Carrà +39 3486035365, ideatrice del progetto Allarme Pesce Fresco
Dettagli
Organizzatore
Luogo
Catania, 95124 Italia + Google Maps